FONDAZIONE SLOW FOOD PER LA BIODIVERSITÀ ONLUS

La Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus è stata fondata da Slow Food Internazionale e da Slow Food Italia ed è l’organismo operativo per la tutela della biodiversità alimentare. Nata a Firenze nel 2003, con il contributo della Regione Toscana, coordina e promuove i progetti di Slow Food a tutela della biodiversità alimentare in tutto il mondo: Presìdi, Arca del Gusto, orti in Africa, Alleanza Slow Food dei cuochi e Mercati della Terra. La Fondazione opera con il fine di sostenere e diffondere la cultura della biodiversità come fattore di crescita umana, civile e democratica nel rispetto delle tradizioni e dell’identità economica, gastronomica ed agroalimentare del territorio di ogni singolo Paese. La Fondazione studia e promuove una nuova e differente cultura dello sviluppo, della convivenza civile e dei tempi di vita, adoperandosi per la diffusione di prodotti di qualità nel rispetto dell’ambiente rurale e naturale, e dei diritti dei consumatori.

Attiva in oltre 100 Paesi, coinvolge con i suoi progetti migliaia di piccoli produttori, garantendo loro assistenza tecnica, formazione e comunicazione. I progetti della Fondazione Slow Food sono strumenti per promuovere un modello di agricoltura, basato sulla biodiversità locale, sul rispetto del territorio e delle comunità.

CONDOTTA SLOW FOOD ALTO SALENTO – CAPOFILA C.A.P. SALENTO

La Condotta Slow Food Alto Salento, è attiva sul territorio da un ventennio, aderendo pienamente alla mission sociale di Slow Food nella diffusione e promozione della cultura del buon cibo inteso come sigillo di buona salute fisica. 

Un intenso lavoro di ricerca utile per la salvaguardia della biodiversità alimentare in opposizione alla crescente omologazione dei sapori dettata da un mercato di produzione su larga scala, in alte rese ma spesso con scarso rispetto della qualità e conseguentemente della salute.

Da qui nasce l’adesione al progetto C.A.P. Salento – Comunità degli Agricoltori e Pescatori.

Il progetto è nato nel 2015, col sostegno di Fondazione con il Sud, dalla necessità di tutelare la biodiversità di quattro aree protette del Salento (Area Marina Protetta Riserva Naturale dello Stato Torre Guaceto, Area Marina Protetta di Porto Cesareo, Parco Naturale del Litorale di Ugento, Riserve Naturali RegionaliOrientate del Litorale Tarantino Orientale di Manduria).

C.A.P. Salento ha coinvolto una comunità di agricoltori e pescatori “custodi” delle buone pratiche e dalle cui azioni sono nati tre differenti disciplinari di pesca sostenibile (e conseguentemente i presidi Slow Food di “Piccola pesca di Torre Guaceto”, “Pesca tradizionale delle secche di Ugento” e “Piccola pesca di Porto Cesareo”) e il presidio del “Pomodorino di Manduria”, la cui coltura, recuperata, e raccolta non prevede trattamenti chimici. Dagli agricoltori e pescatori, alla comunità intera del territorio, coinvolta in campagne di sensibilizzazione e di informazione a partire dalle scuole primarie e secondarie.