Le Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale, con un’estensione di circa 1.100 ettari, nascono con la L.R. n. 24 del 23 dicembre 2002 lungo la splendida fascia costiera e nell’immediato entroterra del territorio di Manduria, in provincia di Taranto.

Questa vasta area è uno scrigno naturale tutto da scoprire avvolto da profumi della folta macchia mediterranea, tra le ombre di maestose querce, vaste paludi e alte dune in cui la natura scandisce i propri ritmi al battito delle ali dei fenicotteri rosa, dei cavalieri d’Italia e al lento nuotare delle tartarughe palustri. Un enorme patrimonio naturalistico suddiviso tra:

  • i boschi Cuturi e Rosamarina, che mostrano l’orgoglio delle querce solenni, testimoni di una storia importante;
  • la Salina Monaci, antico sito di raccolta del sale marino che incanta per i riflessi rosa dei tramonti e i colori della macchia mediterranea che si alternano conle stagioni;
  • la Palude del Conte, con le sue bianche spiagge;
  • la Foce del Fiume Chidro, con le sue risorgive e i suoi siti archeologici, incanto degli immersionisti.

L’area protetta ha da pochi anni la sua sede operativa nella Casa del Parco – masseria Marina, fucina di tutte le attività di promozione turistica, culturale e didattica e sede logistica per l’antincendio boschivo, con la collaborazione dell’ARIF Puglia. Al suo interno è presente un infopoint naturalistico e una sala corsi attrezzata per i laboratori didattici e per sessioni di educazione ambientale. Dalla sua torre, un tempo si osservava la temibile avanzata dal nemico saraceno mentre oggi ci si ricongiunge con la natura, complici un panorama a perdita d’occhio. Le attività naturalistiche proposte dalla Riserva sono cicloescursioni, trekking, birdwatching, snorkeling, escursioni in barca… sempre accompagnate da degustazioni di prodotti tipici.