I Mercati della Terra e del Mare itineranti sono stati organizzati nell’ambito del progetto Cap Salento per la creazione di una comunità degli agricoltori e dei pescatori del Salento, con lo scopo di promuovere la biodiversità locale. Il cibo narra la cultura e i sapori dei luoghi. In particolare, con i Mercati, si racconta il lavoro dei produttori della comunità del cibo della rete di “Terra Madre”, delle Masserie Didattiche e di coloro e che operano lungo il bioitinerario tra Taranto e Brindisi. La gestione di uno spazio espositivo, ha permesso la vendita e la degustazione dei prodotti, quasi tutti presìdi Slow Food (o facenti parte dell’elenco dei prodotti tipici di Puglia) e di quelli agricoli e alimentari regolati da sistemi di qualità riconosciuti dall’Unione Europea (DOP, IGP ecc.). I Mercati hanno rappresentato il punto di arrivo di una lunga ricerca che ha spaziato tra mondi apparentemente diversi tra loro, quelli del cibo, della sostenibilità e dell’arte. Un evento ideato non solo per gli appassionati della cucina di qualità, ma anche per i bambini ai quali sono stati dedicati percorsi di educazione alimentare all’insegna della sostenibilità e della lotta allo spreco e permettendo così di valorizzare il lavoro dei piccoli contadini, dei pescatori, educando le comunità alla qualità. Nel corso del suo svolgimento, il C.A.P. Salento è stato presentato al Salone del Gusto di Torino, il più grande evento internazionale dedicato al cibo, con l’esposizione e racconto dei presìdi della pesca delle Aree Marine Protette di Torre Guaceto e Porto Cesareo, dell’Oasi blu di Ugento, e del presìdio del pomodorino di Manduria, attraverso laboratori organizzati presso lo stand della Regione Puglia e quello di Slow Fish.