L’Area Marina Protetta di Porto Cesareo è stata istituita nel 1997 ed è stata affidata all’omonimo Consorzio di Gestione nel 2003. I suoi obiettivi sono la protezione dell’ambiente marino, la promozione di uno sviluppo socio-eco-compatibile, la realizzazione di progetti di educazione ambientale rivolti a tutte le categorie di portatori di interesse e, la promozione e realizzazione di progetti di ricerca scientifica.

Essa è tra le riserve marine più grandi d’Italia, con i suoi 16.654 ettari di superficie tutelata e con i suoi 32 km di costa e si estende tra il comune di Porto Cesareo ed in parte quello di Nardò. La comunità di Porto Cesareo, in particolare, nata come borgo di pescatori, tutt’ora fonda gran parte della propria economia sulla pesca, e conta una marineria composta da oltre cento unità navali di piccola pesca professionale con licenza, ed oltre 200 pescatori professionali: l’intera attività di questa flotta è concentrata all’interno della riserva marina.

Il litorale compreso nell’AMP, soggetto ad un intenso flusso turistico nel corso della stagione estiva (raggiungendo anche i 100.000 turisti/anno dai 6000 della stagione invernale), è insignito del titolo di “Località ad economia turistica e città d’arte” della Regione Puglia e applica una politica di gestione del turismo tesa al pieno rispetto del rispetto del territorio, nell’ottica della salvaguardia ambientale.